Impianti dentali

Quando trascuriamo i nostri denti, sottovalutando possibili problemi che permetterebbero una risoluzione semplice e conservativa grazie a un intervento precoce del dentista, ci esponiamo al rischio di una loro compromissione definitiva.

Il pericolo maggiore è che questi vadano persi, con conseguenze funzionali ed estetiche.

Fortunatamente l’evoluzione delle tecniche, delle tecnologie e dei materiali odontoiatrici ci mette a disposizione una soluzione che permette di riavere una dentatura bella, efficiente e fissa anche a seguito della perdita degli elementi dentari: l’Implantologia.

Trattamento

Gli impianti sono costruiti in Titanio, un materiale “bio-inerte” e quindi non soggetto ad essere rigettato dall’organismo.

Nonostante questo, gli impianti possono fallire se si ignorano alcune condizioni del paziente (igiene, patologie, fumo) o se il progetto chirurgico e/o protesico non è accurato.

Rispettando le semplici regole fornite dall’odontoiatra e sottoponendosi regolarmente a controlli, gli impianti dentali possono anche durare per sempre.

L’Implantologia Postestrattiva e il Carico Immediato

In passato i tempi erano lunghi fino a 9-12 mesi perché dopo l’estrazione del dente si attendeva una completa guarigione ossea per poi intervenire in un secondo momento per il posizionamento degli impianti, che solo dopo un ulteriore periodo di guarigione potevano essere protesizzati.

 

Attualmente tempi così lunghi sono necessari solo nel caso in cui si debbano affrontare grosse riabilitazioni con il ricorso anche a tecniche di rigenerazione ossea.

Nella maggior parte dei casi, al giorno d’oggi grazie ad impianti molto performanti e a tecniche chirurgiche più raffinate si può ricorrere alla “Implantologia Postestrattiva Immediata” con la quale il dente danneggiato viene sostituito con l’impianto in un’unica seduta. I vantaggi principali sono che si affronta una sola fase chirurgica e che i tempi per costruire il dente nuovo sull’impianto si riducono a circa 2-3 mesi.

In alcuni casi, dopo un’attenta valutazione mediante lo studio 3D dell’anatomia del paziente, se le condizioni lo consentono e/o subentrano fattori estetici importanti, si può anche valutare la realizzazione di una protesi provvisoria o definitiva sull’impianto appena posizionato. In questi casi si parla di “carico immediato” e il paziente può in un’unica seduta avere i denti nuovi.